<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SAT Expo Blog &#187; Navigazione Satellitare</title>
	<atom:link href="http://blog.satexpo.it/category/news/navigazione-satellitare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.satexpo.it</link>
	<description>News from the satellite world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2010 21:02:37 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Firmati dall’ESA importanti contratti per lo sviluppo di Galileo</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/firmati-dall%e2%80%99esa-importanti-contratti-per-lo-sviluppo-di-galileo/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/firmati-dall%e2%80%99esa-importanti-contratti-per-lo-sviluppo-di-galileo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 19:32:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie spaziali]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=354</guid>
		<description><![CDATA[
Mr René Oosterlinck, Direttore del Programma Galileo e delle Attività di Navigazione per ESA, ha firmato i primo tre contratti per la fase di piena operatività di Galileo. Questo evento segna l’inizio della costruzione delle infrastrutture operative del sistema europeo di navigazione. 
La cerimonia della firma ha avuto luogo press oil centro ESTEC dell’ESA, a Noordwijk (Olanda),  alla presenza di Matthias Ruete, Direttore Generale della Commissione ‘Energia e Trasporti’ della Commissione Europea e di Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale ESA. I contratti riguardano le attività di sistema e di lancio dei satelliti.
Il primo contratto, firmato con Thales Alenia Space,segnatamente con la component italiana della joint venture italo-francese, riguarda le attività di supporto dei sistemi industriali fornite da ESA al sistema Galileo, come prime contractor: system engineering, prestazioni, assemblaggio, integrazione e validazione, ingegnerizzazione nello spazio, sicurezza.
Per il segmento spaziale, in seguito alla firma dell’accordo quadro con OHB-System AG (Germania) e EADS alla fine ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-355" title="galileo_contract" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2010/01/galileo_contract-150x133.jpg" alt="galileo_contract" width="150" height="133" /></p>
<p>Mr René Oosterlinck, Direttore del Programma Galileo e delle Attività di Navigazione per ESA, ha firmato i primo tre contratti per la fase di piena operatività di Galileo. Questo evento segna l’inizio della costruzione delle infrastrutture operative del sistema europeo di navigazione. <span id="more-354"></span><br />
La cerimonia della firma ha avuto luogo press oil centro ESTEC dell’ESA, a Noordwijk (Olanda),  alla presenza di Matthias Ruete, Direttore Generale della Commissione ‘Energia e Trasporti’ della Commissione Europea e di Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale ESA. I contratti riguardano le attività di sistema e di lancio dei satelliti.</p>
<p>Il primo contratto, firmato con Thales Alenia Space,segnatamente con la component italiana della joint venture italo-francese, riguarda le attività di supporto dei sistemi industriali fornite da ESA al sistema Galileo, come prime contractor: system engineering, prestazioni, assemblaggio, integrazione e validazione, ingegnerizzazione nello spazio, sicurezza.</p>
<p>Per il segmento spaziale, in seguito alla firma dell’accordo quadro con OHB-System AG (Germania) e EADS alla fine del 2009, il primo lavoro affidato a OHB riguarda la fabbircazione di  14 satelliti, con consegna del primo nel Luglio 2012, seguito in succession dalla consegna di due satellite ogni tre mesi.<br />
Come prime contractor per questa attività, OHB si è alleata con l’Inglese Surrey SatelliteTechnology Limited (SSTL), che avrà la responsabilità del payload.</p>
<p>Per quanto riguarda infine il sistema di lancio, è stato siglato un accordo con Arianespace per cinque lanciatori Soyuz con lo stage superior “ Fregat”, che verranno lanciati dallo Spazioporto Europeo nella Guyana Francese.</p>
<p>Dopo l’annuncio del 7 Gennnaio da parte del Vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, responsabile dei Trasporti e Infrastrutture, la firma dei contratti da parte dell’Agenzia Spaziale Europea, che agisce per la prima volta per conto della Commissione, è un importante passo verso l’implementazione reale del sistema Galileo.</p>
<p>Il contratto siglato con Thales ha un valore di circa 85 millioni di Euro, coprirà le attività del periodo 2010-2014,  lungo il quale Galileo sarà reso operativo, per l’appuntamento del 2014.</p>
<p>Luigi Pasquali, CEO di Thales Alenia Space Italy, presente alla cerimonia all’ ESTEC, ha dichiarato:  “Thales Alenia Space è particolarmente orgogliosa di firmare un contratto come questo, ottenuto in grande competizione con alter realtà. Questo contratto confirma il ruolo chiave rivestito dalla nostra Azienda, in unoo dei più ambiziosi progetti spaziali. Nella nostra unità produttiva Romana, Thales Alenia Space è già pienamente impegnata nell’assemblaggio, integrazione e test dei 4 IOV (In Orbit Validation) satellite della costellazione, ed è ora pronto a raccogliere la nuova sfida di fornire il Servizio di Supporto Industriale.”</p>
<p>Fonti: Thales Alenia Space, ESA</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/firmati-dall%e2%80%99esa-importanti-contratti-per-lo-sviluppo-di-galileo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Commissione Europea ha scelto I costruttori di 14 satelliti del programma Galileo: sono la tedesca OHB e l’inglese SSTL.</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/la-commissione-europea-ha-scelto-i-costruttori-di-14-satelliti-del-programma-galileo-sono-la-tedesca-ohb-e-l%e2%80%99inglese-sstl/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/la-commissione-europea-ha-scelto-i-costruttori-di-14-satelliti-del-programma-galileo-sono-la-tedesca-ohb-e-l%e2%80%99inglese-sstl/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 17:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=336</guid>
		<description><![CDATA[
Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea, a capo della Commissione trasporti, ha annunciato la scelta, da parte della Commissione, di tre delle sei Aziende che avranno la responsabilità delle operazioni iniziali della implementazione del programma Galileo.
La Commissione ha scelto il consorzio compost dalla tedesca OHB-System AG e dalla Surrey Satellite Technology Ltd. (SSTL, Regno Unito) per la costruzione e il test operative di 14 satelliti  facennti parte della costellazione Galileo, il sistema di navigazione europeo.Questa scelta è un passo avanti molto importante della Commissione nel processo di affidamento dei principali ruoli operativi del progetto in cui è assistita dalla Agenzia Spaziale Europea.
Berry Smutny, CEO di OHB-System, ha affermato “Siamo onorati a compiaciuti per la decisione della Commissione. Galileo è uno dei programmi infrastrutturali più importanti della Unione Europea, ed ora sta iniziando la decisiva fase di implementazione.”
Matt Perkins, CEO di  SSTL, ha aggiunto “Con il programma GIOVE, (il primo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-337" title="galileoOK,3" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2010/01/galileoOK3-150x150.jpg" alt="galileoOK,3" width="150" height="150" /></p>
<p>Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea, a capo della Commissione trasporti, ha annunciato la scelta, da parte della Commissione, di tre delle sei Aziende che avranno la responsabilità delle operazioni iniziali della implementazione del programma Galileo.<span id="more-336"></span></p>
<p>La Commissione ha scelto il consorzio compost dalla tedesca OHB-System AG e dalla Surrey Satellite Technology Ltd. (SSTL, Regno Unito) per la costruzione e il test operative di 14 satelliti  facennti parte della costellazione Galileo, il sistema di navigazione europeo.Questa scelta è un passo avanti molto importante della Commissione nel processo di affidamento dei principali ruoli operativi del progetto in cui è assistita dalla Agenzia Spaziale Europea.</p>
<p>Berry Smutny, CEO di OHB-System, ha affermato “Siamo onorati a compiaciuti per la decisione della Commissione. Galileo è uno dei programmi infrastrutturali più importanti della Unione Europea, ed ora sta iniziando la decisiva fase di implementazione.”</p>
<p>Matt Perkins, CEO di  SSTL, ha aggiunto “Con il programma GIOVE, (il primo satellite test della costellazione, n.d.r.) SSTL ha dimostrato la sua capacità di avere un ruolo di primo piano nel progetto Galileo. Siamo molto soddisfatti che il team OHB-SSTL sia stato scelto per l’implementazione della fase operativa.</p>
<p>In seguito alla decisione, OHB assumerà il ruolo di “prime contractor” per la costruzione dei 14 satelliti, e avrà la piena responsabilità dello sviluppo della piattaforma satellitare e l’integrazione dei  satelliti. SSTL costruirà e integrerà i payloads e coadiuverà OHB nell’integrazione finale, grazie all’esperienza maturata nella costruzione di GIOVE-A , il primo satellite Galileo, lanciato nel 2005. I 14 satelliti saranno asssemblati a Brema. OHB, tra le sue attività, vanta il lancio dei satelliti del sistema di riconoscimento radar tedesco SAR-Lupe, una costellazione di cinque satelliti per la sorveglianza e la sicurezza.</p>
<p>Fonti: SSTL, OHB, ESA.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/la-commissione-europea-ha-scelto-i-costruttori-di-14-satelliti-del-programma-galileo-sono-la-tedesca-ohb-e-l%e2%80%99inglese-sstl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monitoraggio traffico marittimo: SELEX Sistemi Integrati si aggiudica contratto per sistema VTS nella laguna di Venezia</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/monitoraggio-traffico-marittimo-selex-sistemi-integrati-si-aggiudica-contratto-per-sistema-vts-nella-laguna-di-venezia/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/monitoraggio-traffico-marittimo-selex-sistemi-integrati-si-aggiudica-contratto-per-sistema-vts-nella-laguna-di-venezia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 14:59:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=330</guid>
		<description><![CDATA[
La sicurezza del traffico marittimo nella laguna di Venezia verrà garantita da SELEX Sistemi Integrati, società del gruppo Finmeccanica. Selex si è infatti aggiudicata un contratto per la realizzazione della fase 1 del Sistema Telematico Integrato di Monitoraggio (STIM), che consentirà la sorveglianza dei movimenti marittimi nella laguna veneta, nonché di far operare in sicurezza le barriere di protezione attualmente in fase di realizzazione nell’ambito dell’opera MOSE.
La fornitura di SELEX Sistemi Integrati è composta da apparati di sorveglianza appartenenti alla nuova famiglia di radar LYRA e banda KA, prodotti dalla società di Finmeccanica. Basati su tecnologia allo stato solido e caratterizzati da un basso livello di emissioni elettromagnetiche, i LYRA sono radar di ultima generazione appositamente realizzati per impieghi di sicurezza del territorio.
Utilizzando inoltre componenti commerciali per il processamento dei segnali, i radar LYRA non richiedono sofisticati livelli di manutenzione né la periodica sostituzione di componenti che caratterizzano i radar ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-331" title="venice" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2010/01/venice.jpeg" alt="venice" width="140" height="100" /></p>
<p>La sicurezza del traffico marittimo nella laguna di Venezia verrà garantita da SELEX Sistemi Integrati, società del gruppo Finmeccanica. Selex si è infatti aggiudicata un contratto per la realizzazione della fase 1 del Sistema Telematico Integrato di Monitoraggio (STIM), che consentirà la sorveglianza dei movimenti marittimi nella laguna veneta, nonché di far operare in sicurezza le barriere di protezione attualmente in fase di realizzazione nell’ambito dell’opera MOSE.<span id="more-330"></span></p>
<p>La fornitura di SELEX Sistemi Integrati è composta da apparati di sorveglianza appartenenti alla nuova famiglia di radar LYRA e banda KA, prodotti dalla società di Finmeccanica. Basati su tecnologia allo stato solido e caratterizzati da un basso livello di emissioni elettromagnetiche, i LYRA sono radar di ultima generazione appositamente realizzati per impieghi di sicurezza del territorio.</p>
<p>Utilizzando inoltre componenti commerciali per il processamento dei segnali, i radar LYRA non richiedono sofisticati livelli di manutenzione né la periodica sostituzione di componenti che caratterizzano i radar convenzionali.</p>
<p>Il progetto, lanciato e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti &#8211; Magistrato alle Acque di Venezia &#8211; si inserisce nell’ambito del piano di interventi per la salvaguardia della laguna. In particolare, attraverso il monitoraggio in tempo reale delle condizioni del traffico marittimo nell’area che va dalla bocca di porta di Malamocco fino alla zona portuale di Marghera, il sistema STIM segnalerà la presenza di imbarcazioni o impedimenti all’innalzamento delle barriere destinate a proteggere la laguna dal fenomeno dell’acqua alta.</p>
<p>La tecnologia impiegata per il sistema STIM deriva da quella già impiegata per il VTS (Vessel Traffic Service) nazionale, dedicato al controllo del traffico marittimo, svolto mediante un segmento terrestre e uno satellitare. Condividendo le stesse funzioni, i due sistemi risultano essere infatti completamente integrabili e in grado di fornire una visione completa e dettagliata del traffico marittimo sia all’interno che all’esterno della laguna.</p>
<p>Fonte: Finmeccanica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/monitoraggio-traffico-marittimo-selex-sistemi-integrati-si-aggiudica-contratto-per-sistema-vts-nella-laguna-di-venezia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firmato un accordo tra l’ESA e il CNES sul nuovo orologio atomico PHARAO</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/firmato-un-accordo-tra-l%e2%80%99esa-e-il-cnes-sul-nuovo-orologio-atomico-pharao/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/firmato-un-accordo-tra-l%e2%80%99esa-e-il-cnes-sul-nuovo-orologio-atomico-pharao/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 20:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie spaziali]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=304</guid>
		<description><![CDATA[
Parigi &#8211;  Presso il quartier generale della Agenzia Spaziale Francese (CNES), Simonetta Di Pippo,  Direttore ESA del Volo Umano Spaziale e Thierry Duquesne, il Direttore delle strategie internazionali del CNES, hanno firmato un accordo che apre la strada per il lancio di un orologio atomico ad alta accuratezza da essere installato all’esterno del laboratorio Europeo Columbus a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Battezzato PHARAO (Projet d’Horloge Atomique par Refroidissement d’Atomes en Orbite), l’orologio atomico lavorerà accoppiato con un altro orologio atomico, il cosiddetto Space Hydrogen Maser (SHM), per formare il sistema di tempo atomico dell’ESA denominato “Atomic Clock Ensemble in Space” (ACES), che avrà una accuratezza di 1&#215;10-16, corrispondente ad un errore di circa un secondo in più di 300 milioni di anni.
 
Questa nuova generazione di orologi atomici nello spazio avranno il delicato ruolo di rendere possible alcuni test sull’esattezza della teoria della Relatività Generale di Einstein, di contribuire a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-305" title="atomic_clockl" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2009/12/atomic_clockl-150x150.jpg" alt="atomic_clockl" width="150" height="150" /></p>
<p>Parigi &#8211;  Presso il quartier generale della Agenzia Spaziale Francese (CNES), Simonetta Di Pippo,  Direttore ESA del Volo Umano Spaziale e Thierry Duquesne, il Direttore delle strategie internazionali del CNES, hanno firmato un accordo che apre la strada per il lancio di un orologio atomico ad alta accuratezza da essere installato all’esterno del laboratorio Europeo Columbus a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).<span id="more-304"></span></p>
<p>Battezzato PHARAO (Projet d’Horloge Atomique par Refroidissement d’Atomes en Orbite), l’orologio atomico lavorerà accoppiato con un altro orologio atomico, il cosiddetto Space Hydrogen Maser (SHM), per formare il sistema di tempo atomico dell’ESA denominato “Atomic Clock Ensemble in Space” (ACES), che avrà una accuratezza di 1&#215;10<sup>-16</sup>, corrispondente ad un errore di circa un secondo in più di 300 milioni di anni.</p>
<p> </p>
<p>Questa nuova generazione di orologi atomici nello spazio avranno il delicato ruolo di rendere possible alcuni test sull’esattezza della teoria della Relatività Generale di Einstein, di contribuire a fornire accuratezza e stabilità di lungo periodo per le misure di tempo ufficiali, come l’ International Atomic Time (TAI) e il Coordinated Universal Time (UTC), e infine di aiutare lo sviluppo di applicazioni in campo di geodesia e telerilevamento attraverso il Network GNSS.</p>
<p> Fonte: ESA, CNES</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/firmato-un-accordo-tra-l%e2%80%99esa-e-il-cnes-sul-nuovo-orologio-atomico-pharao/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurata la stazione di controllo a terra per Galileo nella Guyana Francese</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/inaugurata-la-stazione-di-controllo-a-terra-per-galileo-nella-guyana-francese/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/inaugurata-la-stazione-di-controllo-a-terra-per-galileo-nella-guyana-francese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie spaziali]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[
Kourou – Guyana Francese – Il 19 novembre scorso è stata ufficialmente inaugurata a Kourou la sede della stazione di  controllo a terra del sistema di navigazione europeo Galileo.
Lo spazio è stato concesso dal centro Nazionale di Studi Spaziali Francese CNES, e avrà un ruolo essenziale nella configurazione e controllo del sistema satellitare Galileo, poiché ospiterà la più completa stazione del segmenti di controllo a terra per il sistema. Essa consisterà di un sistema di telemetria e controllo (TT&#38;C) per il monitoraggio dell’intero set di satelliti, una stazione di sensori a terra (GSS) per l’acquisizione dei segnali di navigazione, e di due stazioni di uplink (ULS) per la trasmissione dei messaggi di navigazione e controllo di integrità dei dati verso i satelliti.
In tutto le sedi che comporranno il segmento di controllo a terra durante la fase di validazione (IOV) saranno 18 stazioni di sensori, 2 di telemetria, e 2 centri ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-238" title="InaugurationGALILEO_030_large,0" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2009/11/InaugurationGALILEO_030_large0-150x150.jpg" alt="InaugurationGALILEO_030_large,0" width="150" height="150" /></p>
<p>Kourou – Guyana Francese – Il 19 novembre scorso è stata ufficialmente inaugurata a Kourou la sede della stazione di  controllo a terra del sistema di navigazione europeo Galileo.<span id="more-237"></span></p>
<p>Lo spazio è stato concesso dal centro Nazionale di Studi Spaziali Francese CNES, e avrà un ruolo essenziale nella configurazione e controllo del sistema satellitare Galileo, poiché ospiterà la più completa stazione del segmenti di controllo a terra per il sistema. Essa consisterà di un sistema di telemetria e controllo (TT&amp;C) per il monitoraggio dell’intero set di satelliti, una stazione di sensori a terra (GSS) per l’acquisizione dei segnali di navigazione, e di due stazioni di uplink (ULS) per la trasmissione dei messaggi di navigazione e controllo di integrità dei dati verso i satelliti.</p>
<p>In tutto le sedi che comporranno il segmento di controllo a terra durante la fase di validazione (IOV) saranno 18 stazioni di sensori, 2 di telemetria, e 2 centri di controllo. Questi ultimi saranno situati al Fucino, in Italia, ospitato da Telespazio, società del gruppo Finmeccanica, e a Oberpfaffenhofen in Germania, ospitata dalla Agenzia Spaziale Tedesca. I dati raccolti dalle stazioni di sensori sarannno trasmessi in continuazione alle GCC, dove saranno processati dal controllo di missione, per determinare i messaggi di controllo integrità da trasmettere ai satelliti attraverso le stazioni di Uplink. La capacità del sistema Gallileo di informare direttamente i suoi utenti riguardo all’integrità del suo segnale in tempo reale rappresenta il maggior vantaggio competitivo del sistema Europeo rispetto agli altri sistemi di navigazione.</p>
<p>Fonte: ESA, CNES.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/inaugurata-la-stazione-di-controllo-a-terra-per-galileo-nella-guyana-francese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due nuovi satelliti ESA lanciati con successo: SMOS e Proba-2 sono in orbita</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/159/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/159/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 08:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=159</guid>
		<description><![CDATA[
Il secondo satellite ESA della serie Explorer, il “Soil Moisture and Ocean Salinity” (SMOS) e il second satellite dimostrativo del programma ESA “Project for Onboard Autonomy” (Proba-2) sono stati lanciati nella notte tra il 1.o e il due novembre dalla Russia Settentrionale.
 I satelliti sono stati accompagnati dal lanciatore Rockot, fabbricato dalla Eurockot GmbH, partito dal Cosmodromo di Plesetsk alle 01:50 Tempo Universale, le 02:50 italiane.
Entrambi i satelliti sono attualmente in orbita attorno alla terra nelle loro orbite sincrone con il sole, ad una altezza di circa 760 km per SMOS e 725 km per Proba-2. Il centro di controllo Proteus del  Centre National d’Etudes Spatiales (CNES) a Tolosa, si prende cura di SMOS per l’ESA, mentre il centro di controllo per Proba si trova a Redu, in Belgio.
Proba-2 dovrebbe raggiungere il suo stato operative in due mesi, mentre l’innovativo carico a bordo di SMOS non sarà pronto prima di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-160" title="probasmos_launch" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2009/11/probasmos_launch1-150x150.jpg" alt="probasmos_launch" width="150" height="150" /></p>
<p>Il secondo satellite ESA della serie Explorer, il “Soil Moisture and Ocean Salinity” (SMOS) e il second satellite dimostrativo del programma ESA “Project for Onboard Autonomy” (Proba-2) sono stati lanciati nella notte tra il 1.o e il due novembre dalla Russia Settentrionale.<br />
<span id="more-159"></span> I satelliti sono stati accompagnati dal lanciatore Rockot, fabbricato dalla Eurockot GmbH, partito dal Cosmodromo di Plesetsk alle 01:50 Tempo Universale, le 02:50 italiane.</p>
<p>Entrambi i satelliti sono attualmente in orbita attorno alla terra nelle loro orbite sincrone con il sole, ad una altezza di circa 760 km per SMOS e 725 km per Proba-2. Il centro di controllo Proteus del  Centre National d’Etudes Spatiales (CNES) a Tolosa, si prende cura di SMOS per l’ESA, mentre il centro di controllo per Proba si trova a Redu, in Belgio.<br />
Proba-2 dovrebbe raggiungere il suo stato operative in due mesi, mentre l’innovativo carico a bordo di SMOS non sarà pronto prima di sei mesi.</p>
<p>SMOS avrà un ruolo chiave nel monitoraggio dei cambiamenti climatic su grande scala: è il primo satellite costruito per mappare la salinità superficiale dei mari e l’evaporazione dal suolo su scala globale. A bordo porta un radiometro interferometrico che consentirà l’osservazione passiva dei  cicli di scambio dell’acqua tra gli oceani, l’atmosfera e la terra. Pesa 658 kg, ed è stato sviluppato dall’ ESA in cooperazione con il CNES Francese e lo Spagnolo Centro para el Desarrollo Tecnológico Industrial (CDTI). E’ basato sulla piccola piattaforma satellitare Proteus, progettata e costruita dalla Thales Alenia Space. Il suo payload è compost da un singolo strumento, appunto il  Microwave Imaging Radiometer using Aperture Synthesis (MIRAS), sviluppato dalla EADS CASA Espacio.</p>
<p>SMOS è il secondo satellite lanciato nel ciclo del programma Explorer, condotto dall’ESA per lanciare l’acquisizione di nuovi dati ambientali per la comunità scientifica. Segue a breve distanza di tempo il lancio di GOCE, “Gravity and steady-state Ocean Circulation Explorer”, lanciato nel marzo 2009.</p>
<p>Agganciato al lanciatore di SMOS Proba-2 è il seguito del riuscito satellite Proba-1, lanciato nel 2001. Ha il compito di consentire la dimostrazione e il test di 17 nuove tecnologie spaziali avanzate, come I sensori miniaturizzati per le future sonde ESA, sofisticate telecamere e fotocamere con tecnologia CCD e ampia apertura (circa 120º),  strumenti scientifici per l’osservazione del Sole e lo studio del Plasma. Ha una massa in lancio di 135 kg, ed è molto più piccolo di SMOS. Tra le tecnologie che devono essere provate c’è anche un tracciatore stellar miniaturizzato, sviluppato per le missioni ESA BepiColombo e il futuro Solar Orbiter.</p>
<p>Fonte: ESA</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/159/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritardato il lancio di quattro satellliti Galileo</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/ritardato-il-lancio-di-quattro-satellliti-galileo/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/ritardato-il-lancio-di-quattro-satellliti-galileo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 14:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=84</guid>
		<description><![CDATA[
Quattro satelliti della coostellazione Galileo, che avrebbero dovuto sottostare alle operazioni di “in-orbit validation” (IOV) e per questo essere lanciati nell’anno 2010, ritarderanno con tutta probabilità le operazioni, essendo oramai rinviato l’arrivo alla rampa di lancio. La versione europea  del missile russo Soyuz porterà in orbita i quattro satelliti IOV con due lanci, il primo previsto per il mese di november 2010, il second per l’inizio del 2011, come annunciate dal Ditrettore Generale della Agenzia Spaziale Europea, Jean-Jacques Dordain.
Entrambi I lanci erano stati previsti per l’inizio del 2010, ma l’ESA ha avuto difficoltà operative con I satelliti, costruiti da un consorzio guidato da Astrium e Thales Alenia Space. Anche l’arrivo della Soyuz presso il Centro Spaziale Europeo nella Guiana Francese ha avuto ripetuti ritardi.
L’Unione Europea e l’ESA hanno in programma di ultimare la selezione dei costruttori dei rimanenti 28 satelliti della costellazione Galileo entro la fine di questo anno. La ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-85" title="logo_galileo" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2009/10/logo_galileo-150x70.jpg" alt="logo_galileo" width="150" height="70" /></p>
<p>Quattro satelliti della coostellazione Galileo, che avrebbero dovuto sottostare alle operazioni di “in-orbit validation” (IOV) e per questo essere lanciati nell’anno 2010, ritarderanno con tutta probabilità le operazioni, essendo oramai rinviato l’arrivo alla rampa di lancio.<span id="more-84"></span> La versione europea  del missile russo Soyuz porterà in orbita i quattro satelliti IOV con due lanci, il primo previsto per il mese di november 2010, il second per l’inizio del 2011, come annunciate dal Ditrettore Generale della Agenzia Spaziale Europea, Jean-Jacques Dordain.</p>
<p>Entrambi I lanci erano stati previsti per l’inizio del 2010, ma l’ESA ha avuto difficoltà operative con I satelliti, costruiti da un consorzio guidato da Astrium e Thales Alenia Space. Anche l’arrivo della Soyuz presso il Centro Spaziale Europeo nella Guiana Francese ha avuto ripetuti ritardi.</p>
<p>L’Unione Europea e l’ESA hanno in programma di ultimare la selezione dei costruttori dei rimanenti 28 satelliti della costellazione Galileo entro la fine di questo anno. La data finale utile per la presentazione delle offerte delle 11 Aziende interessate è l’11 novembre prossimo.</p>
<p>Alcuni mesi fa la Surrey Satellite Technology ha riposizionato GIOVE-A, il primo satellite della costelllazione ad essere lanciato per i tests preliminari, ad un orbita di 113 kilometri al di sopra dell’orbita operativa che i satelliti occuperanno.</p>
<p>Dal lancio, avvenuto nel dicembre 2005, GIOVE-A ha conseguito tutti gli obiettivi della missione, e rimane in condizioni eccellenti, affermano fonti della Surrey Satellite Technology. Il satellite ha occupato le frequenze trasmissive, così come prescritto dalla International Telecommunication Union (ITU), ha raccolto dati per la caratterizzazione dell’orbita “Medium-Earth Orbit” (MEO), e ha testato in condizioni operative di volo tecnologie, quali l’orologio atomico ad alta precisione.</p>
<p>GIOVE-A rimane pienamente operativo, e ha carburante sufficiente per compiere le manovre ancora da effettuare.</p>
<p>Fonti: ESA, Space Daily</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/ritardato-il-lancio-di-quattro-satellliti-galileo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tre satelliti GLONASS pronti per il lancio del 29 Ottobre prossimo</title>
		<link>http://blog.satexpo.it/tre-satelliti-glonass-pronti-per-il-lancio-del-29-ottobre-prossimo/</link>
		<comments>http://blog.satexpo.it/tre-satelliti-glonass-pronti-per-il-lancio-del-29-ottobre-prossimo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 14:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Navigazione Satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.satexpo.it/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[
Dopo che un lancio previsto per la fine del mese di settembre era stato annullato, l’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos ha deciso che il 29 ottobre sarà la nuova data prevista per il nuovo tentativo di lancio di tre satelliti della galassia GLONASS-M, dal centro spaziale di Baikonur. Il lancio annullato avrebbe dovuto avere luogo il 29 settembre.
Il capo della Agenzia Spaziale Anatoly Perminov, ha ribadito che tutti i sei satelliti necessari per completare il sistema GLONASS saranno lanciati prima della fine del 2009.
I 18 satelliti che il sistema richiede per offrire una copertura continua ai servizi di navigazione sull’intero territorio della federazione Russa sono al momento in orbita. I sei che devono ancora essere lanciati, e che porteranno il numero totale dei satellite GLONASS-M a 24, sono quelli necessary per estendere I servizi a livello mondiale. Gli ultimi tre si ritiene che verranno lanciati da Baikonur il 4 dicembre.
Un totale ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-73" title="roscosmos" src="http://blog.satexpo.it/wp-content/uploads/2009/10/roscosmos.jpg" alt="roscosmos" width="94" height="100" /></p>
<p>Dopo che un lancio previsto per la fine del mese di settembre era stato annullato, l’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos ha deciso che il 29 ottobre sarà la nuova data prevista per il nuovo tentativo di lancio di tre satelliti della galassia GLONASS-M, dal centro spaziale di Baikonur. Il lancio annullato avrebbe dovuto avere luogo il 29 settembre.<span id="more-72"></span></p>
<p>Il capo della Agenzia Spaziale Anatoly Perminov, ha ribadito che tutti i sei satelliti necessari per completare il sistema GLONASS saranno lanciati prima della fine del 2009.</p>
<p>I 18 satelliti che il sistema richiede per offrire una copertura continua ai servizi di navigazione sull’intero territorio della federazione Russa sono al momento in orbita. I sei che devono ancora essere lanciati, e che porteranno il numero totale dei satellite GLONASS-M a 24, sono quelli necessary per estendere I servizi a livello mondiale. Gli ultimi tre si ritiene che verranno lanciati da Baikonur il 4 dicembre.</p>
<p>Un totale di 9.9 miliardi di rubli (360 milioni di dollari all’attuale tasso di scambio) è stato stanziato per GLONASS dal budget federale nel 2007, mentre nel 2006 erano stati previsti per il progetto 4.7 miliari di rubli. (170 milioni). L’allora primo Ministro Vladimir Putin aveva firmato il 12 settembre 2008 una assegnazione di ulteriori 2.6 miliari di rubli per sviluppare il sistema.</p>
<p>Fonti: RIA-Novosti, Roscosmos</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.satexpo.it/tre-satelliti-glonass-pronti-per-il-lancio-del-29-ottobre-prossimo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
