Anche ESA partecipa alla conferenza COP15 sui cambiamenti climatici.

I rappresentanti governativi di tutto il mondo si sono ritrovati a Copenhagen in occasione della UN Climate Change Conference, che si tiene dal 7 al 18 Dicembre, per negoziare un accordo che restringa le emissioni di gas responsabili dell’effetto serra, che causerebbe i cambiamenti climatici. Anche ESA partecipa alla conferenza, conosciuta come COP15, dal momento che costituisce la quindicesima conferenza nel quadro “Convention on Climate Change” delle Nazioni Unite (UNFCCC) . L’Agenzia Europea presenta il ruolo dei satelliti nell’osservazione dei molti aspetti delle variazioni planetarie terrestri.
I rappresentanti deciderabbo le future restrizioni nelle emission dei gas serra, cercando di mettere insieme un accord internazionale prima che il protocollo di Kyoto vada a scadenza nel 2012. Il Protocollo impegna i firmatari a ridurre i livelli di queste emissioni gassose del 5%, dai livelli del 1990, tra il 2008 e il 2012.
Per meglio comprendere come il carbonio che l’umanità sta immettendo nell’atmosfera si dirige verso le riserve naturali terrestri, gli oceani, la vegetazione e la superficie terrestre, gli scienziati del clima utilizzano le osservazioni satellitari per avere una prospettiva globale.
ESA presenta anche una esposizione per tutto il COP15, ospitando anche un evento special a tema “Le osservazioni satellitari e climatologiche”. Questi eventi metteranno in luce I contributi fondamentali del programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES)che assicura un controllo continuativo sulle principali variabili climatologiche per i prossimi 15-20 anni.
Fonte: ESA









