Firmati dall’ESA importanti contratti per lo sviluppo di Galileo

Mr René Oosterlinck, Direttore del Programma Galileo e delle Attività di Navigazione per ESA, ha firmato i primo tre contratti per la fase di piena operatività di Galileo. Questo evento segna l’inizio della costruzione delle infrastrutture operative del sistema europeo di navigazione.
La cerimonia della firma ha avuto luogo press oil centro ESTEC dell’ESA, a Noordwijk (Olanda), alla presenza di Matthias Ruete, Direttore Generale della Commissione ‘Energia e Trasporti’ della Commissione Europea e di Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale ESA. I contratti riguardano le attività di sistema e di lancio dei satelliti.
Il primo contratto, firmato con Thales Alenia Space,segnatamente con la component italiana della joint venture italo-francese, riguarda le attività di supporto dei sistemi industriali fornite da ESA al sistema Galileo, come prime contractor: system engineering, prestazioni, assemblaggio, integrazione e validazione, ingegnerizzazione nello spazio, sicurezza.
Per il segmento spaziale, in seguito alla firma dell’accordo quadro con OHB-System AG (Germania) e EADS alla fine del 2009, il primo lavoro affidato a OHB riguarda la fabbircazione di 14 satelliti, con consegna del primo nel Luglio 2012, seguito in succession dalla consegna di due satellite ogni tre mesi.
Come prime contractor per questa attività, OHB si è alleata con l’Inglese Surrey SatelliteTechnology Limited (SSTL), che avrà la responsabilità del payload.
Per quanto riguarda infine il sistema di lancio, è stato siglato un accordo con Arianespace per cinque lanciatori Soyuz con lo stage superior “ Fregat”, che verranno lanciati dallo Spazioporto Europeo nella Guyana Francese.
Dopo l’annuncio del 7 Gennnaio da parte del Vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, responsabile dei Trasporti e Infrastrutture, la firma dei contratti da parte dell’Agenzia Spaziale Europea, che agisce per la prima volta per conto della Commissione, è un importante passo verso l’implementazione reale del sistema Galileo.
Il contratto siglato con Thales ha un valore di circa 85 millioni di Euro, coprirà le attività del periodo 2010-2014, lungo il quale Galileo sarà reso operativo, per l’appuntamento del 2014.
Luigi Pasquali, CEO di Thales Alenia Space Italy, presente alla cerimonia all’ ESTEC, ha dichiarato: “Thales Alenia Space è particolarmente orgogliosa di firmare un contratto come questo, ottenuto in grande competizione con alter realtà. Questo contratto confirma il ruolo chiave rivestito dalla nostra Azienda, in unoo dei più ambiziosi progetti spaziali. Nella nostra unità produttiva Romana, Thales Alenia Space è già pienamente impegnata nell’assemblaggio, integrazione e test dei 4 IOV (In Orbit Validation) satellite della costellazione, ed è ora pronto a raccogliere la nuova sfida di fornire il Servizio di Supporto Industriale.”
Fonti: Thales Alenia Space, ESA









